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Pasquale Liberatore
IT/EN

L'artista

Scultore e pittore, nato nel 1950 a San Demetrio ne' Vestini. Dal 1977 docente di Tecnologia ed uso del marmo e della pietra all'Accademia di Belle Arti dell'Aquila. Vive e lavora a Villa Sant'Angelo, in Abruzzo.

Parole sue

«Le mie opere sono un tentativo di portare l'osservatore al dialogo con la natura, ad uno stretto contatto con essa, anzi, a compenetrarvi ispezionandola, sentendosi parte delle sue forme e delle sue risoluzioni biologico-funzionali. Contribuire a formare un nuovo naturalismo in cui l'uomo riosserva la natura senza preconcetti culturali. Il modello anatomico non è più l'uomo o la donna, ma le forme della natura che ci circondano e ci ricordano «di noi stessi».»

Pasquale Liberatore
Pasquale Liberatore nel giardino di Villa Sant'Angelo
Pasquale Liberatore nel giardino di Villa Sant'Angelo

Pasquale Liberatore nasce a San Demetrio ne' Vestini, in provincia dell'Aquila, nel 1950. Frequenta l'Istituto d'Arte dell'Aquila e prosegue la formazione all'Accademia di Belle Arti dell'Aquila, dove si diploma. Nel 1977, a soli ventisette anni, gli viene affidato l'incarico di docente del corso di Tecnologia ed uso del marmo e della pietra nella scuola di scultura della stessa Accademia.

L'intimo immaginario di Pasquale Liberatore prende forma dai luoghi montani e boschivi della sua terra abruzzese. Fin dalle prime opere degli anni Settanta, in cui riproduce in marmo e in pietra semi ingigantiti, si mostra particolarmente interessato alla natura, elabora una profonda partecipazione materica e rivolge la sua attenzione alle immagini archetipe.

Gli anni Ottanta

Nel 1982 partecipa alla mostra collettiva «Doppio versante», terza rassegna d'arte figurativa di Acquaviva Picena. L'anno successivo è presente a «Intimità dell'indagine» nella Galleria Civica d'Arte Moderna di Palazzo dei Diamanti a Ferrara, alla rassegna «L'immagine diversa» del Premio Michetti a Francavilla al Mare e alla mostra «Psicanalisi ed arte, psicanalisi ed estetica» al Centro Servizi Culturali di Pescara.

Alla metà degli anni Ottanta, oltre a dedicarsi a varie forme scultoree, dal tuttotondo all'altorilievo a parete, analizza l'inserimento nella pietra di elementi derivati da materiali tecnologici (vernice, piombo, ferro, gomma, vetroresina, spray) pur sempre in immagini di riferimento remoto. Nel 1986 partecipa a «Ricognizione Sud» nell'ambito della XI Quadriennale d'Arte di Roma e a «Forme nel verde. Dodici scultori tra natura e geometria» a San Quirico d'Orcia. Nel 1987 è presente ad «Alternative Attuali – Abruzzo 87» al Forte Spagnolo dell'Aquila, dove vince il primo premio al XXXVIII Premio Michetti di Francavilla al Mare, e l'anno successivo ad «Alternative Attuali '88. Pittura e musica» al Convitto Nazionale.

Alla fine degli anni Ottanta rivolge la propria ricerca al legno e ad altri materiali in senso strutturale e segnico, attraverso tagli e combustioni. Nel 1989 partecipa alla mostra itinerante «La provincia e l'Impero» a Palazzo Marchesale di Trentola Ducenta, al Chiostro di San Giovanni a Orvieto e a Palazzo Colonna di Paliano. Nel 1990 è presente a «Intercity Uno» alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, ad «Arte Roma '90» e alla collettiva itinerante «Il lusso della pausa» a Firenze, a Roma e nel Chiostro di Santa Maria di Collemaggio all'Aquila.

La pietra come documento

Negli anni Novanta si apre alle esperienze più svariate, sia in termini di ricerca materica sia in funzione di una più esasperata espressività. Parte dal presupposto che la pietra, se correttamente analizzata e compresa, costituisca un documento geologico, storico e antropologico: la chiave per svelare gli atteggiamenti dell'uomo e degli esseri viventi nel contesto ambientale. Intende l'arte come atto creativo da applicare all'operatività del vedere, dell'indagare e del conoscere: essa fornisce la capacità di forgiare l'esistenza dell'uomo, diviene intuitiva, contemplativa e spirituale, uno strumento insostituibile per svelare il rapporto che lega l'uomo ai paesaggi del mondo e alle materie.

Realizza opere monumentali in spazi pubblici: dal simposio internazionale di scultura su granito di Buddusò (1985) al «Campo del Sole» di Tuoro sul Trasimeno (1986), da «La pietra svelata» di Poggio Picenze (1991) a «Dieci giornate in pietra» a Lettomanoppello (1997), fino a «Scultura Viva» a San Benedetto del Tronto e al Simposio internazionale di scultura su pietra di Fanano (1999). Organizza performance scultoree con interventi finalizzati a riscoprire il connubio millenario tra l'uomo e la pietra: «L'anima della pietra» a Lettomanoppello (1997), «Girotondo intorno al monte» a Sant'Eusanio Forconese (1997), «Relazioni con la pietra» a Pianola (1998), «La città e la memoria», una scultura-fontana per Bugnara (1999), «Fuori dentro il corpo della pietra» a Palazzo Margherita all'Aquila (2000), «Microcosmo di San Michele» a Villa Sant'Angelo (2004), «Sora Acqua Sora Pietra», intervento di rivalutazione ambientale su una sorgente di Lettomanoppello, e «Percorso meditativo» a Casalbordino (2007).

Innesti tra uomo e natura

Negli anni Duemila realizza opere monumentali incentrate sulla teoria degli innesti tra uomo e natura, trasformando la pietra in bulbo, seme, meteora: corpi che impattano nella loro organicità altre materie, per continuare insieme un viaggio senza tempo e senza spazio. Incrementa la produzione pittorica prendendo in considerazione una «bella pittura» che tende a incorporare «lo sporco e il brutto», i residui e le scorie del vissuto quotidiano: essi «svolazzano» nel quadro e vengono trascinati e sovrapposti dal pennello tra scivolamenti di colore. Alcuni quadri vengono esposti a Istanbul, alla Marmara University Fine Arts e alla Gallery of Kadıköy Municipality, per il progetto «ArteAccademia» (dicembre 2007 – gennaio 2008).

Dal 2010 realizza opere di grandi dimensioni: «Germoglio», monumento ai caduti del sisma del 2009 a Villa Sant'Angelo (2010); «Seme» per «Dieci giornate in pietra» a Lettomanoppello (2013); «Condensatore di rugiada», installazione ambientale per il Museo delle Acque di Isola del Gran Sasso (2015); «Esodo» a San Benedetto del Tronto e «Per Giorgia» a San Nicandro (2015).

Un artista solitario e tenace

Pasquale Liberatore è un artista solitario e tenace, che non si lascia facilmente condizionare dalle correnti artistiche. Svolge da molti anni una ricerca scultorea basata soprattutto nel porsi a capire la natura, in particolare nell'osservazione di forme chiuse ed embrionali che generano e inglobano vita: semi, tuberi, germogli. Trasforma questi elementi naturali per cercare di capirne il fine e il senso evoluzionistico. Durante il riporto scultoreo e nell'attivazione sensoriale cerca la coscienza esistenziale attraverso riferimenti analogici, cercando collegamenti con l'uomo e risposte ai problemi contemporanei.

Nelle ultime opere percorre la strada dell'antropologia visuale e negli anni si è attivato per la difesa dei territori e la salvaguardia della natura. La sua ricerca scultorea e pittorica non si è mai fermata: oggi è rivolta alle montagne come corpi sacri da rispettare, e alla pietra modellata e intesa dallo scultore come le ossa del pianeta Terra.

«L'artista ha un ruolo nella formazione sociale, nell'interpretare, trasmettere e prevenire, utilizzando come leva la sensibilità, l'intuito e la creatività.»

Pasquale Liberatore

Cronologia

Mostre, simposi, performance e opere pubbliche dal 1977 a oggi.

Mostra solo

1950

  1. 1950

    Nasce a San Demetrio ne' Vestini

    San Demetrio ne' Vestini (AQ)

1970

  1. 1977

    Docente del corso di Tecnologia ed uso del marmo e della pietra, scuola di scultura dell'Accademia di Belle Arti

    L'Aquila · A soli 27 anni

1980

  1. 1982

    «Doppio versante», terza rassegna d'arte figurativa

    Acquaviva Picena (AP)

  2. 1982

    «Pietra e colore», Galleria Questarte

    Pescara

  3. 1983

    «Intimità dell'indagine», Galleria Civica d'Arte Moderna, Palazzo dei Diamanti

    Ferrara

  4. 1983

    «L'immagine diversa», Premio Michetti

    Francavilla al Mare (CH)

  5. 1983

    «Psicanalisi ed arte, psicanalisi ed estetica», Centro Servizi Culturali

    Pescara

  6. 1984

    «Linee di scambio», Palazzo Farnese

    Ortona (CH)

  7. 1985

    «L'onda del Sud?», Expo Arte, Castello Svevo

    Bari

  8. 1985

    «Una nuovissima generazione nell'arte italiana», Fortezza Medicea

    Siena

  9. 1985

    Simposio internazionale di scultura su granito

    Buddusò (SS)

  10. 1986

    «Ricognizione Sud», XI Quadriennale d'Arte di Roma, Palazzo dei Congressi

    Roma

  11. 1986

    «Forme nel verde. Dodici scultori tra natura e geometria»

    San Quirico d'Orcia (SI)

  12. 1986

    «Campo del Sole»: la colonna «Artiglio»

    Tuoro sul Trasimeno (PG)

  13. 1987

    «Alternative Attuali – Abruzzo 87», Forte Spagnolo

    L'Aquila

  14. 1987

    XXXVIII Premio Michetti: primo premio

    Francavilla al Mare (CH)

  15. 1988

    «Alternative Attuali '88. Pittura e musica», Convitto Nazionale

    L'Aquila

  16. 1989

    «La provincia e l'Impero», mostra itinerante: Palazzo Marchesale di Trentola Ducenta, Chiostro di San Giovanni a Orvieto, Palazzo Colonna di Paliano

    Trentola Ducenta (CE), Orvieto (TR), Paliano (FR)

1990

  1. 1990

    «Intercity Uno», Fondazione Bevilacqua La Masa

    Venezia

  2. 1990

    «Arte Roma '90», Salone d'Arte Moderna e Contemporanea

    Roma

  3. 1990

    «Il lusso della pausa», collettiva itinerante: ex Padiglione Avicolo di Firenze, Sala Santa Rita di Roma, Chiostro di Santa Maria di Collemaggio

    Firenze, Roma, L'Aquila

  4. 1990

    «Arte Abruzzo 90»

    Pratola Peligna (AQ)

  5. 1991

    «La pietra svelata. Arte, architettura e design»

    Poggio Picenze (AQ)

  6. 1997

    «Dieci giornate in pietra»

    Lettomanoppello (PE)

  7. 1997

    «L'anima della pietra», performance scultorea

    Lettomanoppello (PE)

  8. 1997

    «Girotondo intorno al monte», performance scultorea

    Sant'Eusanio Forconese (AQ)

  9. 1998

    «Relazioni con la pietra», performance scultorea

    Pianola (AQ)

  10. 1999

    «Mito-Miti», 32° Premio Vasto

    Vasto (CH)

  11. 1999

    «Scultura Viva»

    San Benedetto del Tronto (AP)

  12. 1999

    XV Simposio internazionale di scultura su pietra: «La solitudine del viaggio e la preghiera»

    Fanano (MO)

  13. 1999

    «La città e la memoria», scultura-fontana

    Bugnara (AQ)

  14. 1999

    Seminario di scultura

    Bugnara (AQ)

2000

  1. 2000

    «Fuori dentro il corpo della pietra», Palazzo Margherita

    L'Aquila

  2. 2000

    «Per un museo in progress», simposio di scultura contemporanea

    Scoppito (AQ)

  3. 2004

    «Microcosmo di San Michele»

    Villa Sant'Angelo (AQ)

  4. 2007

    «Percorso meditativo»

    Casalbordino (CH)

  5. 2007

    «ArteAccademia», Marmara University Fine Arts e Gallery of Kadıköy Municipality

    Istanbul · Dicembre 2007 – gennaio 2008, Foreign Education Partners 50th Anniversary

2010

  1. 2010

    «Germoglio», monumento ai caduti del sisma del 2009

    Villa Sant'Angelo (AQ) · Pietra bianca della Majella donata dagli Alpini di Lettomanoppello; inaugurato il 10 gennaio 2010 nel villaggio Borgo Trento

  2. 2013

    «Seme», Dieci giornate in pietra

    Lettomanoppello (PE)

  3. 2015

    «Condensatore di rugiada», installazione ambientale, Museo delle Acque

    Isola del Gran Sasso (TE) · Residenza artistica con Jörg Grünert al Centro di Educazione Ambientale Scuola Verde, 9–16 agosto 2015

  4. 2015

    «Esodo», Scultura Viva

    San Benedetto del Tronto (AP)

  5. 2015

    «Per Giorgia»

    San Nicandro (AQ)

2020

  1. 2024

    «OMNI – Omnia mutantur, nihil interit», chiesa di San Sebastiano di Corbellino, a cura dell'associazione 1CONA: opera «I corpi e le forme dei semi»

    Fagnano Alto (AQ) · 5 ottobre – 3 novembre 2024

  2. 2025

    «Forme della natura, forme del pensiero», film-intervista di Antonio Marcotullio e Maria Elena Cialente

    Villa Sant'Angelo (AQ) · Una giornata nel microcosmo dell'artista

Senza data

  1. s.d.

    «Per esempio il sogno, per esempio il mito», Centro Servizi Culturali

    Avezzano (AQ)

  2. s.d.

    «La scultura disegnata. Il disegno degli scultori in Italia oggi»

    Roma EUR

  3. s.d.

    «Banco di prova», Sala Comunale

    Santa Croce di Magliano (CB)

  4. s.d.

    «Parole di terra, parole nell'aria», Centro Multimediale

    L'Aquila

  5. s.d.

    «Presenze», Galleria Cesare Manzo

    Pescara

  6. s.d.

    «In laboratorio», ex Manifattura Tabacchi

    Città Sant'Angelo (PE)

  7. s.d.

    «ARTeTRA», Quarto di Santa Giusta

    L'Aquila

  8. s.d.

    «Panoramica», Sala Comunale

    Montesilvano (PE)

  9. s.d.

    «Parallel Itineraries», University Art Gallery, McMaster University

    Hamilton, Canada

  10. s.d.

    «L'uovo di Brancusi», Galleria d'Arte Fioretto

    Padova

  11. s.d.

    «Altri lavori in corso», Galleria Il Campo

    Roma

  12. s.d.

    «Textilia», Basilica Palladiana

    Vicenza

  13. s.d.

    Quinta Biennale d'Arte Sacra

    San Gabriele (TE)

  14. s.d.

    «Rischio felice della dialettica», Museo Pianeta Azzurro

    Fregene (Roma)

  15. s.d.

    «Filtraggi»

    Bisenti (TE)

  16. s.d.

    «Operazione Dissuasione fumo», Provveditorato agli Studi

    Salerno

  17. s.d.

    «Epicaforma. Realtà delle ricerche artistiche in Abruzzo», Azienda di promozione turistica della Regione Abruzzo

    Abruzzo

  18. s.d.

    «Lignum Vitae», arte sacra contemporanea

    Civitella Paganico (GR)

  19. s.d.

    «L'eternità taciuta»

    Spoltore (PE)

  20. s.d.

    «Corpo Ambiente», laboratorio dell'Accademia di Belle Arti

    L'Aquila

  21. s.d.

    «Sora Acqua Sora Pietra», intervento di rivalutazione ambientale su una sorgente

    Lettomanoppello (PE) · Condotto su principi scultorei per rievidenziare l'importanza della sorgente

Le voci senza data provengono dagli archivi dell'artista e verranno completate.

Si sono interessati al suo lavoro

  • Carl Andre
  • Ana Mendieta
  • Andrea Cascella
  • Fabio Mauri
  • Gino Marotta
  • Pino Zac

Hanno scritto di lui

  • Giorgio Misticoni
  • Eugenio Riccitelli
  • Francesco Yengo
  • Marcello Venturoli
  • Giuseppe Rosato
  • Enrico Crispolti
  • Carlo Fabrizio Carli
  • Raffaella Evandro
  • Giacinto Di Pietrantonio
  • Massimo Locci
  • Luciana Finelli
  • Tito Spini
  • Mariano Apa
  • Virginia Baradel
  • Lorenza Trucchi
  • Leo Strozzieri
  • Antonio Gasbarrini
  • Manuela Crescentini
  • Elisabetta Boccia
  • Carlo Melloni
  • Antonello Rubini